Caccamo: valutazioni, suggerimenti e commenti a consuntivo delle Sagre d’Autunno
E’ GIUSTO CHE SI SAPPIA che dal 31 ottobre al 21 novembre una èquipe di 4 soci dell’Associazione Culturale “Sicilia & Dintorni” costituita dal sottoscritto, da Santo Galbo, da Giusy ed Eliana Geraci ha portato a conoscenza, in ogni angolo dell’Isola, che a Caccamo si svolgevano due Sagre d’Autunno.
Oltre 5.000 destinatari diversi hanno ricevuto comunicati stampa e files (elaborati dall’infaticabile Santo) con foto del Castello, della Castellana con le damigelle d’onore, corredate da notizie sull’arte culinaria caccamese personalizzandoli a seconda degli interlocutori : uffici turistici, agenzie di viaggi, Comuni, camperisti, Associazioni culturali, docenti e dirigenti scolastici, parrocchie, crals, bed and breakfast, hotel, uffici informagiovani, campeggi, ristoranti, agriturismi, tour operators, Pro Loco, simpatizzanti, residence, Enti pubblici e privati, dopolavori ed organizzatori vari.
I 7 giorni avuti a disposizione per la sagra della salsiccia ci hanno penalizzato perchè troppo pochi, mentre le 3 settimane per pubblicizzare la sagra del buccellato ci hanno premiato con un riscontro altissimo di presenze.
A ciò si aggiunge che le nostre schede informative ed i comunicati sono stati recepiti ed integralmente copiati – corredati da foto – da ben 44 siti internet sull’intero territorio nazionale (vedi allegati).
Per accertarsi della veridicità di quanto detto basta impostare la dizione : Caccamo (PA) sagre della salsiccia e del buccellato – 8 e 22 novembre 2009 e cercare sui più importanti motori di ricerca.
E’ questo il lavoro che in ogni circostanza, in occasione di un evento, noi tutti facciamo in “religioso silenzio” cercando di essere quanto più produttivi possibile !
E’ questo il lavoro che non è stato mai apprezzato da nessuno perchè forse “dovuto” !
E’ questo il lavoro che i soci sotto il nostro stimolo fanno pur sapendo che non saranno pagati da nessuno, con la sola speranza di prendere una prenotazione di un gruppo per avere assicurata una giornata lavorativa durante la quale il “prodotto CACCAMO” viene presentato nel migliore dei modi.
E’ questo il lavoro che facciamo da sempre. E gli ospiti, i turisti o i visitatori in queste occasioni trovano in noi quelle persone che conoscono bene il territorio e raccontano in maniera chiara e semplice il proprio luogo attingendo spesso anche approfondimenti su cultura, tradizioni, gastronomia e “tesori sconosciuti”.
E’ questo il lavoro che noi facciamo da più di trent’anni :
^ nel 1973 – 74 fu la prima volta dei GIOCHI DELLA GIOVENTU’ a Caccamo quando migliaia di ragazzi in Piazza Duomo accolsero l’arrivo del tedoforo ;
^ il 5 aprile 1998 – provenienti da tutte le parti della Sicilia – 900 bambini parteciparono a Caccamo al 1° FESTIVAL DEGLI AQUILONI accompagnati ciascuno da 3 o più familiari ;
^ nella primavera del 2006 curammo la promozione, la pubblicità e la divulgazione delle 14 DOMENICHE DEL CARCIOFO a Sciara con un riscontro altissimo di presenze;
^ in occasione della 17a EDIZIONE DELLA GIORNATA DI PRIMAVERA indetta dal F A I di Caccamo il 29 marzo 2009 quindici pullmans ed oltre 50 camper hanno raggiunto questa Città.
Forse ancora oggi qualcuno continua a credere che tanta gente – in occasione degli eventi sopra citati ed in tantissime altre circostanze – viene a Caccamo per caso.
Non siamo né sprovveduti né alla prima esperienza.
E questa nostra pluridecennale passione e conoscenza del “proprio luogo” non è stata apprezzata perchè per indole o per “politica” molti hanno una vocazione esterofila.
Sappiamo quanto vale culturalmente, architettonicamente e paesaggisticamente il “ borgo Medievale di Caccamo “ e non abbiamo bisogno che qualcuno venga a farcelo notare dalla Sardegna o da altro Paese.
Abbiamo amato questa Città ricca di tantissime peculiarità ed abbiamo creduto sempre nelle Sue potenzialità, l’abbiamo definita “uno scrigno di preziosità” ma non abbiamo saputo pubblicizzarla e promuoverla nel modo giusto, nei luoghi giusti e nelle circostanze giuste.
Come mai in questo momento di crisi non si pensa allora di risollevare l’economia locale con altre 12 Sagre o, come noi abbiamo sempre suggerito, con 9 micro rievocazioni storiche ( una al mese, con cadenze domenicali : da marzo a novembre ) che abbiamo tenuto sempre pronte nel cassetto, che abbiamo sempre sognato e che avremmo potuto realizzare con l’armonia e la collaborazione di tutti mettendo da parte l’atavica “invidia “ che distrugge questa città ?
Realizzando nell’immediato un programma di questo genere con un solo manifesto !!! con un’unica locandina !!! con un solo pieghevole !!! con una sola spesa valevole per 9 volte !!! avvalendosi il Comune della promozione turistica che sa fare in maniera capillare l’Associazione Culturale “SICILIA & DINTORNI” attireremmo subito migliaia di turisti di ceti sociali diversi, di nazioni diverse, che si trovano nella nostra isola per vacanze intelligentemente destagionalizzate.
Noi personalmente siamo convinti che oltre ai progetti realizzabili a lunga scadenza è invece urgente trovare soluzioni immediate – come quella citata sopra – per evitare che il “ malato-caccamo” in fin di vita muoia, quindi è necessario soccorrerlo unendo le nostre forze.
Più che idee bellissime a lungo termine, noi riteniamo che è urgentissimo intervenire soprattutto con sistemi atti a risollevare immediatamente questa nostra economia dal collasso.
E se è vero che domenica 22 novembre – con grandissimo nostro piacere – diversi nostri concittadini hanno lavorato e venduto per l’alta presenza di turisti, ospiti o visitatori grazie all’impegno profuso da tutti quanti, allora è il caso di imboccare la strada giusta e cogliere al volo iniziative simili.
In tutto ciò due cose sono importanti : la valutazione strategica dell’evento e il sistema per incentivare sempre di più una mole sempre maggiore di presenze non locali (strategia vuole che : più visitatori, più turisti, più ospiti arrivano, più risultati positivi ricadranno inevitabilmente su tutta l’economia locale) .
Noi pensiamo che quella tanto auspicata e mai realizzata programmazione degli eventi e quel citato pubblicamente (in campagna elettorale : domenica 29 aprile 2007 in Piazza Torina ) comitato turistico permanente vengano subito realizzati, perchè potrebbero essere per Caccamo indice di progresso, ma soprattutto la carta vincente della nostra Città.
Noi Caccamesi abbiamo tanti difetti, ma un denominatore comune che ci unisce tutti quanti è quello di essere INFINITAMENTE LABORIOSI, perchè non sfruttiamo queste nostre capacità ?
In tutto ciò noi, che personalmente non abbiamo avuto mai meriti morali né riconoscimenti scritti o verbali, ci auguriamo ancora di potere usufruire – in extremis – di qualche riconoscenza di altra natura.
F.to Giovanni Aglialoro
Caccamo 25 novembre 2009 – comunicato riveduto e corretto in data 10 dicembre 2009




Il Castello rimane aperto tutti i giorni della settimana dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00.





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