e…uno: Ricetto di CANDELO in Piemonte

CANDELO 2

e…due: ROVIGO la città delle rose in Veneto

Rovigo Expo Censer

e…tre: BARBERINO VAL D’ELSA in Toscana

Manifesto B. Val d'Elsa

Con lo specifico intento di promuovere turisticamente il Castello più grande di Sicilia, unitamente al borgo Medioevale di CACCAMO, da poco più di un anno siamo in contatto con 100 Comuni d’Italia a cui chiediamo un’autorizzazione a pubblicizzare nelle Loro Città : i nostri siti monumentali, le nostre eccellenze e specialità, ma anche i nostri tesori nascosti.

Finora hanno accettato la nostra proposta il Ricetto di Candelo in occasione di “Sapor di Medioevo” (29 maggio – 2 giugno 2009) e la Provincia di Rovigo per la 527a edizione del “Marti Franco” (25, 26 e 27 ottobre 2009).

Successivamente il Sindaco di Barberino Val D’Elsa ha manifestato al dottor Capitano e all’Associazione Sicilia & Dintorni, l’interesse ad accogliere le nostre rappresentanze in vista della festa Medievale.

In occasione dell’evento denominato “MEMORIAE ET HISTORIAE DE SEMIFONTE” sabato 29 e domenica 30 maggio, la delegazione guidata dalla Castellana di Caccamo con le sue Damigelle e dall’Associazione degli Sbandieratori, sarà ospite d’onore a Barberino
in provincia di Firenze.

La stessa delegazione sarà accompagnata dal Sindaco e da due soci dell’Associazione che avranno a disposizione uno stand presso il quale promuoveranno il Castello ed il borgo Medievale di Caccamo con la distribuzione gratuita di materiale
promo-pubblicitario ed illustrativo.

Il programma prevede che al termine del Corteo verrà presentata alla popolazione la Castellana proveniente dal lontano regno di Sicilia, alla quale la nobile famiglia De Barberini consegnerà un dono di accoglienza.

Subito dopo il banditore inviterà il pubblico ad assistere agli spettacoli mentre all’imbrunire faranno luce : le fiaccole, le torce e le candele (giacchè l’illuminazione elettrica non verrà accesa).

Tutti insieme ci si intratterrà tra: mercanti ed artigiani medievali, esposizioni e dimostrazioni dell’uso delle antiche armi, corte degli arcieri, antro delle streghe, nonché ristoranti e punti osteria.

Comunicato f.to Giovanni Aglialoro